Informazioni Turistiche
| In queste pagine trovate alcune informazioni di carattere Storico, Geografico e Culturale del Comune di San Vito: |
| Iniziamo a dire che San Vito è situata nella zona più interna della suggestiva ed affascinante regione geografica del Sarrabus, tra la riva destra del Flumendosa e la riva sinistra del Rio Uri. E' un paese incantevole di circa 4.000 abitanti, con antiche origini risalenti al Neolitico, come testimoniano i numerosi siti archeologici sparsi nell'immenso territorio comunale |
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Domus
de Janas
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Nuraghe
Asoro
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| San Vito
deve il suo nome al suo santo protettore, al quale è dedicata la chiesa
parrocchiale, oggi restaurata. All'interno del paese i vicoli hanno mantenuto il loro fascino antico, mentre la via Nazionale mostra diverse palazzine in stile liberty. All'entrata del paese, svolgendo a sinistra prima del ponte sul Flumini Uri percorriamo la strada che porta verso Monte Narba, dove nella località Santa Rosa è possibile osservare la necropoli, risalente a circa 4000 anni fa chiamata " Domus de Janas " una sorta di tombe ipo-geniche scavate nella roccia granitica. Poco: distante da Santa Rosa si trova il villaggio minerario ( ormai distrutto nell'80 da una alluvione ) i cui minerali erano famosi in Italia e in tutta Europa per la loro limpidezza e purezza. Il villaggio era ripartito in due zone: nella prima si trovavano gli edifici che erano utilizzati per il settore amministrativo (magazzini, ospedale, uffici), nella seconda le costruzioni per la lavorazione del minerale grezzo. Proseguendo lungo la strada sarà possibile visionare i resti della Villa del Direttore, chiamata anche Villa Madama. |
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Parrocchia
di San Vito Martire
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Chiesetta
di San Priamo
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| Il territorio rappresenta un patrimonio ambientale, culturale e storico di straordinaria bellezza incontaminata offrendo ai turisti le condizioni più ideali per poter scoprire attraverso escursioni, itinerari e percorsi eno-gastronomici, il sapore vero della Sardegna, fatto di gusti forti e inconfondibili e di profumi inebrianti e irresistibili. Atmosfere facilmente percepibili anche nel centro abitato, all'interno del quale non sono poche le abitazioni che conservano i canoni della casa a corte campidanese, dove il portale preludeva all'importanza dell'abitazione, al quale oggi il Comune e la Pro Loco hanno dedicato un percorso alla loro scoperta ( Tour del Portale ). |
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Portone
n° 24 sito in Via Chiesa n° 45
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Portone
n° 25 sito in Via Chiesa n° 26
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| Oggi il paese di San Vito, quello che forse nel Sarrabus ha saputo attuare una più corretta ed attenta conservazione, è in grado di proporre e presentare un itinerario dei portali antichi, che vuol essere uno strumento di stimolo alla fantasia turistica e culturale, ripercorrendo e rivalutando quelle capacità artistiche e manuali di muratori, falegnami, fabbri ferrai, che hanno saputo creare opere rimaste nel tempo e che rappresentano una parte importante della sua storia passata. |